La quarta ricerca annuale pubblicata da Econsultancy ha dimostrato che la pubblicità online attraverso canali sociali sembra conoscere un periodo di forte vigore, che può essere attribuito alle migliori circostanze economiche e ad una maggiore curiosità per SEO, PPC e social media. È sempre più evidente una crescita nella spesa degli investimenti pubblicitari:
- 2 compagnie su 3 (65%) ammettono che stanno pianificando di aumentare gli investimenti nel social media marketing nei prossimi 12 mesi;
- più della metà (56%) vuole aumentare il budget nei social media di oltre il 20%;
- la percentuale di ditte che intende aumentare il budget delle campagne SEO è aumentata significativamente, dal 55% del 2009 al 60%.
Gli utenti internet nel Regno Unito sono 46 milioni, ovvero il 76.4% della popolazione, che principalmente si collegano alla rete per: comunicare (76%), lavoro o studio (39%), transazioni finanziarie (37%), svago (33%), creare contenuti (28%, anche se la percentuale delle donne arriva fino al 39%), news (27%), informazioni generali (20%). Sebbene costituiscono la maggioranza della popolazione, le donne sono meno numerose degli uomini online, con il 79% di accessi rispetto all'84% degli uomini.
I prodotti italiani maggiormente importati dal Regno Unito sono:
- autoveicoli, parti ed accessori per autoveicoli e loro motori
- mobili
- macchine e apparecchi per la produzione e l'impiego di energia meccanica, altre macchine di impiego generale
- prodotti farmaceutici e prodotti chimici e botanici per usi medicinali
- articoli di abbigliamento in tessuto e accessori, calzature
- apparecchi per uso domestico
- bevande, altri prodotti alimentari, preparati e conserve di frutta e di ortaggi
- macchine per impieghi speciali
- articoli in materie plastiche
- merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e resi
- metalli di base non ferrosi, altri prodotti in metallo, prodotti chimici di base
- aeromobili e veicoli spaziali, navi e imbarcazioni
Directory e motori di ricerca in Regno Unito








