La rivoluzione di Google Analytics 4

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Machine learning e utenti al centro

Google Analytics 4

Gli esperti di marketing lo sanno bene: ogni singolo euro deve essere speso al meglio. Per questo motivo, in modo particolare in ambito digital, ogni azione deve essere supportata da dati sempre più precisi, in grado di fotografare i comportamenti e le preferenze degli utenti. Un’impresa certo non facile, a causa dei cambiamenti continui di abitudini e di pratiche nel mondo online.

Per venire incontro a queste esigenze, qualche settimana fa Google ha annunciato il lancio di Google Analytics 4, detto anche GA4.

Google Analytics 4: cos’è?

Google Analytics 4 è una piattaforma di digital analytics, diretta discendente di Google Analytics Universal, uno degli strumenti più efficaci per analizzare le statistiche sui visitatori dei siti web, e non solo.

Una semplice evoluzione? Si tratta, in realtà, di una vera e propria rivoluzione, considerando le tante novità che ha inserito nel tool il colosso di Mountain View. La finalità di questa nuova piattaforma è una sola: ricavare informazioni sempre più utili e accurate, rispondendo alle trasformazioni tecnologiche, come, ad esempio, il crescente utilizzo delle app e ai mutamenti normativi, soprattutto nel campo della privacy.

Certo, si tratta di una soluzione ancora “acerba” e si aspettano altri aggiornamenti nel corso del 2021. Non è infatti ancora venuto il momento di “mandare in pensione” Google Analytics Universal: in una prima fase si consiglia di usarli entrambi in parallelo. Tuttavia, già ora è necessario confrontarsi con Google Analytics 4, in primis perché il suo utilizzo su larga scala non è questione di “se” ma di “quando” e, in secondo luogo, perché stravolge molte delle metriche e delle logiche di analisi ad oggi assodate.

Le principali novità di Google Analytics 4

Google Analytics 4, rivoluzione nella misurazione digitale

Ma quali sono le principali novità di Google Analytics 4? Noi ne abbiamo individuate cinque.

  1. Machine learning sempre più fondamentale
  2. L’utente al centro di tutto
  3. Maggiore integrazione intra piattaforme (app, web e non solo)
  4. Tracciamento senza cookie? Ora si può!
  5. Una visione sul lungo periodo

Ora le andremo ad approfondire più nel dettaglio e a capire insieme quali effetti avranno sul mondo del digital marketing.

Machine learning sempre più fondamentale

Il machine learning è il cuore della rivoluzione: un vero cervello elettronico che aiuta l’esperto nell’analisi dei dati, segnalando autonomamente i trend più significativi e riuscendo addirittura ad anticipare le possibili azioni future degli utenti.

Le metriche predittive permetteranno dunque di segmentare, con maggiore precisione, il proprio target, migliorando l’efficacia delle campagne di marketing digitali e accrescendo il valore degli investimenti.

Grazie all’integrazione con Google Ads, poi, è possibile raggiungere i propri potenziali clienti con contenuti utili e rilevanti, indipendentemente dal modo con cui interagiscono con il brand.

L’utente al centro di tutto

Google Analytics 4 restituisce una panoramica più completa dei comportamenti degli utenti, anche nei diversi canali, superando la visione “frammentata” dei dati di Google Analytics Universal.

È così possibile studiare in modo approfondito come la persona si interfaccia con l’attività e, in particolare, il suo ciclo di vita, dall’acquisizione alla conversione. In questo modo è possibile capire su quale punto del customer journey intervenire e come farlo. Insomma, il nuovo strumento riesce a fornire una visione “olistica” dell’utente, che utilizza diversi device in contesti differenti.

Maggiore integrazione tra app e web

All’interno di questo scenario, in cui gli utenti sono il fulcro delle analisi, si comprende la volontà di integrare i dati provenienti dal mondo delle applicazioni – un universo in crescita, anche per quanto riguarda le opportunità di business – con quelli dei siti web.

Google Analytics 4 è in grado di misurare contemporaneamente le informazioni da entrambi i canali: questa nuova possibilità è la naturale evoluzione della versione di test Google Analytics App+Web. Non solo: l’integrazione comprende anche dati provenienti da Youtube, dai social e dalle mail.

Tracciamento senza cookie? Ora si può!

Google Analytics 4 è stato pensato per funzionare anche senza cookie, confermando una tendenza in atto da tempo nell’ambito browser, orientata ad una maggiore tutela della privacy e ad un approccio cookieless  Google Analytics 4, dunque, è progettato per essere efficiente anche in un futuro in cui i cookie avranno un ruolo meno centrale nell’analisi aggregata degli utenti.  .

Una visione sul lungo periodo

In generale, Google Analytics 4 è una piattaforma incredibilmente intelligente ed è costruita per il lungo termine: è infatti in grado di focalizzarsi su aspetti legati alla fidelizzazione, al Life Time Value e ad altri elementi relativi al rapporto con il cliente. Inoltre, assicura una gestione più efficace dei dati, migliorando la loro raccolta e il loro utilizzo, grazie ad un approccio estremamente flessibile e innovativo. Vantaggi, questi, che confermano il valore di Google Analytics 4 nella misurazione dei risultati di marketing, con una modalità pensata per affrontare anche le sfide future.

Le altre novità

Ma l’elenco delle novità non finisce qui, anche se gli ulteriori update riguardano aspetti a un livello più tecnico. Ecco una rapida carrellata.

  • Mentre Google Analytics Universal si basa soprattutto su sessioni e visualizzazioni di pagina, la nuova versione mette al centro gli eventi: in pratica, ogni interazione dell’utente verrà considerata un evento, dando spazio ad un approccio più elastico al data modeling e meno legato a concetti legati alle interfacce web.
  • Spariscono le viste.
  • La parte di Analysis ora è disponibile per tutti gli utenti.
  • È cambiata l’interfaccia dei report, per ora meno intuitiva della precedente. .
  • C’è la connessione diretta a BigQuery e Google Ads.

E la lista potrebbe continuare ancora: le opportunità sono infatti veramente moltissime, tutte da scoprire.

Come sfruttare Google Analytics 4

A questo punto, ci si può domandare se investire fin da subito tutto su questa nuova piattaforma.

La risposta deve tenere conto, però, anche di alcuni limiti: sebbene si tratti di una versione stabile, sicuramente ci saranno ulteriori aggiornamenti che andranno ad implementare le richieste da parte di chi utilizza ogni giorno questi strumenti. Inoltre, ci sono dei vincoli sul numero di dati da gestire e sull’importazione delle informazioni storiche. Infine, sono ancora presenti alcuni bug che rendono questa versione non del tutto affidabile.

Insomma, il consiglio è quello di usare Google Analytics Universal e Google Analytics 4 in contemporanea, investendo comunque già tempo e risorse sul nuovo arrivato. Il numero di novità introdotte e i cambi di paradigmi, infatti, necessitano di molta pratica per capire come sfruttare al meglio le potenzialità di questo nuovo strumento, con la consapevolezza che si tratti del futuro dell’analisi delle statistiche web.

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