Social Media Week Milano: noi, i social media e l’intelligenza artificiale

,

Social Media Week Milano: Language and the Machine

È passato pochissimo tempo da quando Elon Musk, l’eclettico visionario creatore di Tesla Motors e di PayPal, ha parlato del suo nuovo progetto: sviluppare un dispositivo in grado di effettuare connessioni dirette tra il nostro cervello e un computer.

Fantascienza o realtà? Per noi professionisti del settore digitale è bene interrogarsi non soltanto sulla conversione delle nostre Ads, ma anche sulle nuove potenzialità che l’evoluzione tecnologica ci offre. Non a caso quest’anno, infatti, il tema portante della Social Media Week Milano, che si è svolta nel capoluogo lombardo dal 12 al 16 Giugno, era proprio “Language and the Machine” (Algorithms and the Future of Communication).

Cinque giorni all’insegna dei social e non solo: marketing digitale, intelligenza artificiale, realtà aumentata, robotica, digital business, mobile, design, food tech. Noi di Site by Site abbiamo varcato la porta scorrevole di Talent Garden, sede dell’evento organizzato da Business International – Fiera Milano Media, ci siamo immersi più che mai nel mondo dei social a 360 gradi.

Intelligenza artificiale e robotica: le nuove frontiere del marketing

Come già detto, all’ottava edizione della SMW si è parlato molto di A.I e robotica. Uno dei trend del momento, ad esempio, sono sicuramente i ChatBot, dei software che dialogano con l’utente, veri e propri assistenti virtuali. Messenger, Telegram e Skype, sono solo alcune delle piattaforme che permettono di sviluppare ChatBot; progettarli non è semplicissimo, quindi se hai intenzione di introdurre questi software nella tua social strategy, ricordati di chiedere aiuto a dei professionisti!

Molte aziende stanno già usando questa tecnologia nell’ottica di una crescente strategia multicanale, volta a offrire agli utenti la miglior customer experience possibile. L’obiettivo è quello di programmare dei robot sempre più complessi per eliminare la percezione dell’automatismo; in altre parole non dovremmo renderci conto che a risponderci dall’altro lato dello schermo c’è un bot e non un essere umano in carne ed ossa. Davvero una bella sfida, che apre però una lunga serie di interrogativi: come dicevo prima, la visione di Elon Musk sembra uscita direttamente da un film ambientato in un futuro distopico, con uomini macchina dotati di straordinarie capacità.

Ma siamo realmente pronti a questo passaggio?

Andrea Pezzi, CEO e maggiore azionista di Gagoo Group, ha intrapreso durante la Social Media Week Milano un interessante dibattito, riportandoci con i piedi per terra. Se da un lato siamo usciti carichi di entusiasmo da conferenze come “L’intelligenza artificiale per supportarti ad ogni passo della customer journey” e “La pubblicità nell’era dell’intelligenza artificiale”, dall’altro dobbiamo necessariamente chiederci cosa ci distingue dai robot e come lavorare in sinergia con questi nuovi automatismi.

Come convertire le Facebook Ads?

Questa è la domanda che ogni Social Media Specialist si fa prima di andare a dormire. Vi anticipo subito che non c’è una formula magica per questo. Ogni cliente è diverso, sono diversi gli obiettivi e bisogna ragionare in modo personalizzato in base ad essi. Durante la Social Media Week Milano si è parlato di nuovi formati, come ad esempio Facebook Collection, di analisi dei dati, fondamentali per capire l’efficacia della nostra campagna e di nuove piattaforme. In più sono state presentate moltissime case history di successo e forse è proprio questa la risposta alla domanda: decidere caso per caso, scoprire cosa c’è alla base della buona riuscita di un determinato progetto, aggiornarsi costantemente sui cambiamenti in atto nel mondo dei social e, sopratutto, non aver paura di osare.

Visual Storytelling, l’importanza di un racconto per immagini

Il Visual Storytelling rappresenta un asset fondamentale per differenziare la propria azienda. Non bastano soltanto delle belle foto: se vuoi che i tuoi post non si perdano nella miriade di contenuti pubblicati ogni giorno, devi necessariamente trovare nuove soluzioni. Fare storytelling non é affatto semplice come può sembrare: raccontare un brand nella sua totalità richiede, come prima cosa, uno studio approfondito per capire di chi stiamo parlando. In secondo luogo, dobbiamo fare molta attenzione che le nostre immagini (ma anche i nostri video) siano coordinate con lo spirito dell’azienda. In più, perché il Visual Storytelling sia davvero efficace, deve far leva sull’emozione che un racconto genera in un utente. Grazie alle innovazioni tecnologiche in atto, possiamo davvero sbizzarrirci nella creazione di questi contenuti. Cosa succederebbe, ad esempio, se il Visual Storytelling incontrasse la realtà virtuale? A te l’ardire di scoprirlo!

Multiplatform Marketinf e Big Data

Con mia grande sorpresa, mentre decidevo a quali panel partecipare durante la SMW, mi sono trovata di fronte ad eventi che non riguardavano soltanto i social media. Mi sono detta quindi: “Bene, la Social Media Week Milano è un’occasione per imparare aspetti che non riguardano soltanto il mio settore”. Andare a seguire degli incontri che trattavano di argomenti di cui non sapevo quasi nulla (se non per averli letti in qualche articolo di marketing) mi ha incuriosita. Perché? Semplice, il social è una parte di un progetto, e indossare paraocchi su qualunque altro aspetto vorrebbe dire non conoscere ciò che ci circonda, a mio avviso una limitazione nello svolgere il nostro lavoro. Ho deciso quindi di seguire due incontri “diversi”: il marketing multipiattaforma e l’analisi dei Big Data, in cui si è parlato di Native, Programmatic e Search Engine Advertising, del mitico ROI e dei Big Data, supportati da tecnologie sempre più avanzate.


Digital Detox: disintossicarsi dal digitale è possibile!

Il digitale ormai è parte integrante delle nostre vite: quante volte al giorno in media prendiamo in mano lo smartphone? Le stime dicono tra 150 e 200 volte: numeri altissimi, che ci fanno capire quanto siamo assuefatti dal digital in generale. Siamo sempre connessi, sempre disponibili: messaggi, notifiche, e-mail: come disintossicarsi quindi? “Digital Felix”, libro scritto e presentato alla Social Media Week Milano da Alessio Carciofi, individua come equilibrare vita personale e vita professionale attraverso un metodo volto a imparare a gestire lo stress da digitale. Ecco quindi qualche piccolo consiglio: la sera, quando vai a dormire, lascia il cellulare in un’altra stanza e non controllare le ultime news di Facebook. La luce dello smarphone, infatti, disturba il sonno. La mattina appena sveglio poi, non guardare immediatamente le notifiche. Questa azione provoca un’ansia immediata che non fa per niente bene! Non controllare costantemente il cellulare o le e-mail mentre stai facendo un lavoro: recuperare il focus su un’attività richiede almeno venti minuti, quindi niente distrazioni! Per disintossicarci sono necessari ventuno giorni, il tempo che ci mette il nostro cervello ad imparare una nuova abitudine. E mi raccomando, ricorda di darti delle ricompense morali!

La Social Media Week ci ha fatto acquisire molte nuove skill e non vediamo l’ora di condividerle con te!

Ideeremo insieme una strategia social su misura

CONTATTACI