Vendor o Seller: come vendere su Amazon?

Amazon è il marketplace più utilizzato dagli utenti di tutto il mondo: dal 2015 al 2018 è passato dal 46% al 54% nella ricerca di prodotti, mentre Google è sceso dal 54% al 46% (Fonte: Jumpshot).

Le persone sono solitamente molto predisposte a finalizzare gli ordini su Amazon perché ritengono affidabile fare acquisti sulla piattaforma. I servizi che i clienti considerano di maggior valore sono:

  • poter leggere le recensioni di chi ha acquistato
  • avere la garanzia di spedizioni rapide (in 3-5 giorni lavorativi)
  • poter contare sulla varietà delle offerte (BF, Prime Day, promozione del giorno)

 Per intercettare potenziali clienti diventa quindi fondamentale essere presenti e vendere su Amazon con una strategia consapevole. Per implementare l’awareness del proprio brand e aumentare le vendite, i fornitori e i rivenditori hanno a disposizione due modalità:

  • Seller Central: per rivenditori
  • Vendor Central: per grandi fornitori

Entrambe le soluzioni hanno rischi e vantaggi, che derivano da un diverso tipo di relazione commerciale con Amazon.

Seller o Vendor: pro e contro

Cominciamo con una fondamentale differenza: l’account Seller è a libero accesso, mentre il Vendor si può attivare solo dietro invito di Amazon. Nel primo caso è il venditore a essere cliente utilizzando Amazon come marketplace, dove acquista una finestra di visibilità e uno spazio per commercializzare i propri prodotti. Nel secondo, invece, è il contrario: è Amazon che sceglie di comprare la merce in ingenti quantità e diventa a sua volta un grossista. Vediamo nel dettaglio in che cosa consistono i servizi e quali sono i vantaggi di attivarli.

Vendor

In questo caso, come abbiamo detto, è il marketplace a essere cliente del fornitore e distribuisce i propri prodotti nei magazzini del partner commerciale. Sono a totale descrizione di Amazon:

  • la logistica
  • la quantità di merce da acquistare
  • il prezzo finale

Se sei un Vendor è importante stabilire all’inizio un prezzo per la merce che preveda un margine di profitto futuro, perché una volta concordati i termini, è molto complesso cambiarli successivamente e quindi rischi di erodere le entrate. Inoltre, dal momento che pricing e stock sono controllati da Amazon, occorre prestare attenzione alle discrepanze che possono crearsi nel primo caso tra i prezzi online e offline (con particolare riguardo a un’eventuale violazione della tua policy) e nel secondo caso tra effettiva domanda e quantità di merce. Se la fornitura di prodotti risulta eccessiva, le condizioni prevedono che Amazon ti rimandi indietro l’invenduto.

Vendor rappresenta una soluzione ottimale per le realtà che hanno elevati costi di gestione della logistica o un prezzo per singolo prodotto molto basso e a cui conviene, quindi, vendere all’ingrosso. Inoltre, essere all’interno della rete commerciale di Amazon ti permette di eliminare i tempi e le spese della fase di follow up dell’utente che finalizza l’acquisto.

Seller

Aprire un account Seller significa espandersi su un mercato che può farti diventare molto competitivo e darti indubbi vantaggi. Uno tra questi è che hai accesso gratuito ai dati che riguardano i tuoi clienti, come per esempio, le percentuali di ricerche convertite in acquisti. Hai quindi a disposizione uno strumento per orientarti su come vendere al meglio.

Puoi, inoltre, scegliere tra un gestione logistica controllata da Amazon, detta FBA (Fulfillment By Amazon); oppure un proprio sistema registrato sotto la sigla FBM (Fulfillment by Merchant).

In entrambi i casi il discrimine per la scelta è il controllo della distribuzione.

FBA:

  • Vantaggi: Amazon si occupa per te di spedizioni, evasioni, resi, rimborsi. Inoltre il tuo account ha l’accesso ad Amazon Prime, che è un plus a cui il cliente è sensibile.
  • Rischi: Devi pagare una commissione sulla gestione che può arrivare a seconda della categoria del prodotto fino al 40% del prezzo di vendita. Non puoi seguire la fase di follow up per un upsell.

FBM

  • Vantaggi: logistica autonoma e indipendente senza costi di fee. Puoi seguire il cliente anche dopo l’acquisto.
  • Rischi: ti devi occupare di spedizioni, evasioni, resi, rimborsi e non puoi accedere ad Amazon Prime. Inoltre gli utenti si fidano meno di un venditore di terze parti non gestito da Amazon.

Se ti interessa essere all’interno del marketplace di Amazon ma mantenere una certa autonomia su pricing, stock, customer care, il profilo Seller è quello adatto al tuo business.

Se in futuro l’intenzione è diventare Vendor, inoltre, l’account Seller può essere il primo passo per dimostrare ad Amazon di avere una cospicua domanda di mercato.

Amazon Advertising: nuovi modi di promuovere il tuo brand

Una differenza sostanziale che distingue la qualità della tua presenza su Amazon è la strategia di advertising. Per esempio con un profilo Seller puoi controllare, progettare e personalizzare tutti i contenuti e rafforzare la tua brand identity attraverso una vasta visibilità.

Media strategy, media planning, il campaign management, analytics, ad server, content marketing e direct e-mail marketing: esistono diverse possibilità che Amazon offre per far crescere il tuo business. Conoscerle e saperle sfruttare a fianco di un partner esperto ti permette di distinguere il tuo business.

Site by Site è Partner certificato Amazon Advertising Sponsored Ads. Il nostro team di Digital Amazon Specialist individua la strategia più adatta al tuo budget e ai tuoi obiettivi.

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Nicolò Vianello

Digital Advertising Specialist. Accreditato Amazon Advertising Sponsored Ads Accreditation.

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Nicolò Vianello

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