Mobile first! Email responsive e modulari: le tue lo sono davvero?

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Ama il mobile responsive come mai prima d’ora

La metà degli utenti apre le proprie mail da smartphone e ignorare completamente la cosa e progettare mail bellissime solo da desktop, è un errore clamoroso. Litnus.com ha redatto un’infografica molto interessante che approfondisce quest’argomento. Lo studio condotto, relativo al 2017, racconta che tra tutti quelli che leggono le mail dal cellulare:

  • il 28% degli utenti legge le mail da Iphone;
  • il 26% legge le mail da Gmail;
  • il 2% legge le mail da Yahoo mail.

Le Email responsive, dunque, sono la priorità ed è necessario correre ai ripari soprattutto se le tue comunicazioni, lette da mobile, si rimpiccioliscono così tanto che i font diventano invisibili, le CTA schiacciate e su due righe, le immagini orientate male e il testo non perfettamente allineato.

Andiamo con ordine. Un’Azienda che vuole essere riconosciuta esperta e competente in un determinato settore merceologico come, ad esempio, arredamento, elettronica, fashion & food, non può prescindere da un utilizzo consapevole dell’Email Marketing. Una buona strategia dem e una newsletter mensile, è quanto di più indicato per potenziare la brand awarenss e fidelizzare il cliente.

Non a caso ho utilizzato il termine “consapevole”. Il web è un oceano di squali, una gabbia con i leoni ad ora di pranzo: essere fagocitati dal tuo competitor così, con un solo boccone, è semplice e un’attività di Email Marketing fatta male non aiuta.

Ecco che il concetto di consapevolezza diviene importate soprattutto quando un report dem o newsletter non è poi tutto così rose e fiori. Dunque la prima domanda a cui rispondere è: quanto amore c’è tra le tue mail e il mobile responsive? Quest’ultimo non è l’unico problema per cui le tue mail non convertono, ma è tutt’altro che un dettaglio da sottovalutare.

To do list: cose da fare e da controllare

Nella mia lista delle cose da vedere, ricontrollare, verificare e sottolineare prima di inviare una mail ci sono:

  1. contenuto;
  2. leggibilità;
  3. alt;
  4. call to action;

Foglio bianco, righello e matita: disegnare la mail non è un modo di dire. Se lo schema è ben chiaro puoi, poi, costruirla con l’editor drag & drop, il metodo più corretto per creare una mail che si presti ad essere letta da mobile. Il vantaggio è costruire blocchi di testo differenti e modulabili, foto di larghezza massima 600px e lunghe tanto quanto basta. Questa attenzione alla grafica e alla disposizione dei contenuti non è messa qui a caso: quest’anno la nuova tendenza in tema Email Marketing è proprio la creazione grafica d’impatto, esperienziale con quattro occhi aperti sul mobile.

Ad esempio, una mail strutturata con: immagine e due colonne sottostanti, da desktop si vede in modo diverso da mobile in un altro.

La leggibilità è un altro fattore importante da tener presente.

Lo schermo di uno smartphone è piccolo. Non c’è niente di più antipatico che essere costretti a puntare il pollice e l’indice sullo schermo e fare quel giochino di allargare la pagina per leggere cosa c’è scritto. L’impatto con una dem scritta con font illeggibile e piccolo è devastante: clic e va nel cestino! Per evitare mattanze, scegli bene il tema da utilizzare, disegnalo in modo tale che anche da mobile tutto ciò che vuoi dire, sia detto bene. I vecchi Arial, Open Sans sono un evergreen, diversamente sostituisci con immagini ma non dimenticare di scrivere l’alt.

Ecco un altro problema topico: l’alt alle immagini. Mobile responsive ok, ma se poi l’utente ha disattivato le immagini? Cosa vedrà? Il bianco candido! Per ovviare al problema assicurati che le immagini abbiano sempre un testo alternativo che racconti il contenuto oppure inviti all’azione, soprattutto se sull’immagine c’è una CTA in evidenza.

Attenzione alla dimensione delle immagini anche per il tuo sito web. Qui qualche dritta.

“Love me tender” cantava Elvis e con le CTA è un po’ così: un amore a prima vista, un amore tenero e dolce. Se le mail si leggono da mobile, dobbiamo porre massima attenzione anche a come impugniamo lo smartphone. Quindi alla posizione delle CTA. Dopotutto sto scrivendo questo articolo e tu pazientemente lo stai leggendo perché le tue mail convertano e per convertire abbiamo bisogno di clic! Poni la CTA grande ed al centro. Spazio a “Scopri di più”, “Lasciati ispirare”, “Sfoglia il catalogo”… Il Content Marketing non è uno scherzo!

Pensa, crea, ama

Mobile first, dunque!
Se non era abbastanza chiaro, la tua strategia di Email marketing deve risponde prima ad una domanda fondamentale: le tue comunicazioni sono responsive? Prima di chiederti perché non performano, perché non hai i clic sperati, perché le conversioni scarseggiano come l’acqua nel deserto, controlla che da mobile si vedano bene, che le CTA siano a portata di mano (è proprio il caso di dirlo!) e che link e testi alternativi siano correttamente inseriti.

Il secondo passo è creare pensando alla persona che aprirà la tua mail, leggerà il contenuto, cliccherà e magari acquisterà. Complesso?

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